Michele Conforti

Nota per coloro che non mi conoscono.

Qualche appunto sulla mia attività extraprofessionale.

(D’altronde per qualche anno sono stato assente dalle attività dell’Associazione)

Nel 1972 vinco il concorso e la borsa di studio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, presidente Roberto Rossellini, con una tesi sui riflessi territoriali nell’avvento dell’industria audiovisiva della comunicazione.

 

Nel 1974 conseguo il diploma in regia cinematografica e televisiva.

 

Nell’ambito della mia attività professionale e culturale mi occupo dagli anni Settanta di politica economica nel settore cinematografico e televisivo, pubblicando saggi (si citano fra gli altri): “Il modo di produzione del Neorealismo” Marsilio editore 1975 e “L’economico e il Semiotico del cinema italiano” ed. Theorema 1981) ed articoli su riviste specializzate di settore (fra l’altro collabora con le riviste Fiction e Gulliver).

 

Negli anni ’90 partecipo come rappresentante dei giovani registi dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (Anac) alle trattative con il Governo e il Parlamento per una nuova legge sul cinema.

Collaboro con Franco Cristaldi (allora presidente dell’Unione produttori Cinema) alla stesura del testo definitivo della Riforma Cinema, presentato unitariamente dalle categorie autoriali e produttive e, in parte, recepito dal Parlamento ed approvato come D.L. nel dicembre del 1993.

 

Il testo recepì in Italia l’innovazione europea dell’eccezione culturale, il concetto conseguente di ’interesse culturale nazionale’ a tutela della nostra cinematografia e la trasformazione radicale del sistema dei contributi previsti per i film difficili dei giovani autori.

 

Dal 1975 al 1997 sono stato componente del direttivo dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (Anac).

Dal 1994 al 1996 sono stato assieme all’avvocato Giovanni Arnone Presidente coordinatore dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (Anac), l’associazione storica dei registi e degli sceneggiatori del cinema italiano.

 

Dal 1989 al 1994 ho ricoperto il ruolo di membro effettivo, su nomina ministeriale, del Comitato per il Credito Cinematografico previsto dalla legge di settore (legge 1213/1965 e successive modifiche), in rappresentanza delle organizzazioni degli autori di cinema.

In quella stagione come rappresentante degli Autori ho contribuito a selezionare per i finanziamenti pubblici le Opere prime e seconde di autori come Salvatores, Martone, Capuano, Archibugi, Moretti, Amelio, Rubini, Luchetti.

 

Dal 2002 al 2010 ho rivestito l’incarico di Segretario generale dell’Associazione Registi della Fiction televisiva (ART).

 

Dal 2006 al 2009 sono stato membro del Cda di Cinecittà Holding spa e consigliere del Cda di Cinecittà Studios spa su designazione ministeriale e nomina, con parere vincolante, delle Commissioni Cultura di Camera e Senato.

Dal 2010 al giugno del 2017 sono stato componente, in qualità di consigliere indipendente, del Cda di Cinecittà Digital Factory.

 

Dal 2008 al 2012 sono stato consigliere del direttivo dell’Associazione 100autori, cooptato come esperto dall’allora Presidente Stefano Rulli.

Nel 2015 e nel 2017 sino alla scadenza del mandato nel 2019 sono stato consigliere del direttivo dell’associazione in rappresentanza degli autori dei ‘nuovi formati digitali’.

 

Nell’aprile del 2013 sono stato nominato dal Consiglio di Sorveglianza Siae membro della Commissione Consultiva Cinema dell’Ente, in quanto esperto del settore, in rappresentanza degli autori e dei registi del settore audiovisivo.

Nell’ottobre del 2018 sono stato riconfermato dal Consiglio di Sorveglianza Siae membro della Commissione Cinema della collecting.

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