Ho deciso di ricandidarmi per dare continuità al sostanzioso lavoro fatto dall’uscente direttivo di 100 Autori, egregiamente presieduto da Francesca Comencini, in uno dei periodi più difficili che abbiamo dovuto affrontare e che, di conseguenza, ha messo costantemente sotto pressione il direttivo, a cui lo stesso ha sempre corrisposto adeguatamente. Intanto uno dei risultati più evidenti è stato il raggiungimento di una unità d’intenti delle associazioni degli autori, soprattutto con Wgi, sindacato degli sceneggiatori, il cui frutto è stato il riconoscimento del nostro diritto a trattare con i produttori per la ratifica del contratto nazionale dei registi e del contratto nazionale degli sceneggiatori, evento che avrebbe una rilevanza storica. In particolare la mia elezione nel direttivo uscente è stata frutto del doppio tesseramento 100 Autori – Wgi che ha sicuramente rafforzato entrambe, creando una continuità di lavoro comune sui comuni obiettivi, che potrebbe essere la premessa per arrivare al sindacato di tutti i registi italiani e a quello di tutti gli sceneggiatori italiani, indipendenti e autonomi ma federati in una associazione che li comprenda entrambi. E li unisca nelle idealità importanti a protezione della libertà espressiva e della pluralità delle nostre voci autoriali.
Un abbraccio
Massimo Torre
