Massimo Torre

Ho deciso di ricandidarmi per dare continuità al sostanzioso lavoro fatto dall’uscente direttivo di 100 Autori, egregiamente presieduto da Francesca Comencini, in uno dei periodi più difficili che abbiamo dovuto affrontare e che, di conseguenza, ha messo costantemente sotto pressione il direttivo, a cui lo stesso ha sempre corrisposto adeguatamente. Intanto uno dei risultati più evidenti è stato  il raggiungimento di una unità d’intenti delle associazioni degli autori, soprattutto con Wgi, sindacato degli sceneggiatori, il cui frutto è stato il riconoscimento del nostro diritto a trattare con i produttori per la ratifica del contratto nazionale dei registi e del contratto nazionale degli sceneggiatori, evento che avrebbe una rilevanza storica. In particolare la mia elezione nel direttivo uscente è stata frutto del doppio tesseramento 100 Autori – Wgi che ha sicuramente rafforzato entrambe, creando una continuità di lavoro comune sui comuni obiettivi, che potrebbe essere la premessa per arrivare al sindacato di tutti i registi italiani e a quello di tutti gli sceneggiatori italiani, indipendenti e autonomi ma federati in una associazione che li comprenda entrambi. E li unisca nelle idealità importanti a protezione della libertà espressiva e della pluralità delle nostre voci autoriali.

Un abbraccio

Massimo Torre

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