Antonietta De Lillo

categoria: Registi Cinematografici

Cari associati,

Mi candido perché vorrei che gli autori ritornassero ad essere il perno centrale del mondo dell’audiovisivo e che venisse dato il giusto posto e la priorità alle storie e alle idee piuttosto che alle caratteristiche produttive e distributive, ormai predominanti nel nostro sistema, e vorrei lavorare affinché le direttive di valutazione dei progetti diano maggior rilevanza al valore culturale e artistico.

Sono convinta che anche il mercato premi la qualità, la varietà e la creatività, e che dunque evitare una concentrazione di aiuti finanziari a poche società non potrà che incidere positivamente su tutto il mondo del cinema e sulla cultura. Inoltre vorrei definire in maniera più puntuale il diritto d’autore e morale sulle nostre opere attraverso normative che proteggano concretamente noi autori e i nostri lavori. Credo che i miei quarant’anni di carriera possano essere una risorsa per l’associazione, per chi non conosce me o la mia visione cinematografica e politica e vuole saperne di più, può leggere questa mia recente intervista di Marta Rizzo pubblicata su Articolo 21:

https://www.articolo21.org/2025/03/locchio-della-gallina-sa-guardare-lontano-conversazione-con-antonietta-de-lillo/

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