100autori, AIDAC, AIR3 e WGI esprimono profonda preoccupazione per le recenti polemiche ideologiche e approssimative che attaccano il cinema italiano e i finanziamenti pubblici al settore, creando un artificioso “caso cinema italiano” proprio in un momento che richiederebbe invece riflessione e rispetto.
Il recente e tragico episodio di femminicidio e infanticidio, che ci ha profondamente scosso, riguardano vicende giudiziarie che seguiranno il loro corso e non coinvolgono né il lavoro delle autrici e degli autori italiani, né la qualità delle opere da loro realizzate.
Al centro della polemica c’è l’uso improprio del cosiddetto “tax credit internazionale”, uno strumento pensato per attrarre produzioni estere in Italia, a beneficio di industrie tecniche e maestranze locali — misura diffusa anche in altri Paesi — e non destinato al finanziamento del cinema italiano d’autore o di opere nazionali.
È quindi un finanziamento pubblico che nulla ha a che fare con le opere nazionali delle autrici e degli autori italiani.
Il caso in questione ha però evidenziato come una quota rilevante – ovvero la maggioranza dei finanziamenti pubblici al cinema – finisca oggi su produzioni esecutive straniere, con minori controlli rispetto ai più gravosi requisiti richiesti alle produzioni italiane, a volte insostenibili come dimostrato anche dai recenti ricorsi al TAR delle produzioni indipendenti.
Respingiamo quindi ogni strumentalizzazione e sentiamo leso il nostro lavoro da una campagna mediatica che da mesi banalizza il valore artistico e culturale del cinema italiano, un settore ricco e articolato, con livelli produttivi diversi e un forte legame con il pubblico, le istituzioni, la televisione pubblica e le realtà culturali nazionali e internazionali.
Riteniamo che la legge cinema attuale abbia dato un contributo importante al settore e, pur auspicando aggiornamenti e correttivi — per i quali ci dichiariamo da sempre disponibili al confronto — riteniamo necessario oggi un cambiamento non legislativo, ma gestionale, che rafforzi trasparenza, verifica e qualità nella gestione dei fondi.
È il momento di promuovere un confronto serio e costruttivo per tutelare e rilanciare il nostro cinema.
100autori – Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva
AIDAC – Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi
AIR3 – Associazione Italiana Registi
WGI – Writers Guild Italia
